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Italian Homeschooling Meeting 2014, Rimini

9. Juni 2014

Glücklich zurück vom diesjährigen nationalen Homeschooling Kongress in Rimini, hier ein kurzer Bericht mit Fotos:
Eccomi tornata dall‘Incontro nazionale di Educazione Parentale a Rimini, qualche impressione qui di seguito:

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Erika Di Martino, Gründerin von „Controscuola“ und des Italienischen Netzwerks für Hausunterricht in Italien  und Mutter von vier Homeschoolern, begrüßte alle Teilnehmenden herzlich und stellte ihr neues Buch vor. Es ist das erste Buch, das sich ganz konkret mit den verschiedensten Fragen rund ums Homeschooling in Italien befasst. Auch ein Beitrag meiner beiden Söhne findet sich darin. Ich habe mich schon lange darauf gefreut, das Buch in den Händen halten zu können! Ich kann es allen empfehlen, die sich für das Thema interessieren (und die Italienisch verstehen).

Erika Di Martino, fondatrice di „Controscuola“ e della Rete Educazione Parentale e madre di quattro homeschoolers, dopo l’introduzione ha presentato il suo nuovo libro – il primo libro che spiega tutto ció che si vorrebbe sapere attorno all’homeschooling in Italia. Contiene anche due piccoli contributi dei miei figli. Non vedevo l’ora di avere questo libro tra le mie mani… e quanto mi sarebbe piaciuto averlo giá avuto molto prima! Lo consiglio caldamente a tutti coloro che sono curiosi di saperne di piú, che hanno dubbi o insicurezze o che sono interessati a conoscere l’argomento da diversi punti di vista, grazie alle diverse esperienze raccolte nel libro.
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Der Beitrag von Maria Luisa Morici, die sich beruflich mit kreativer Weiterbildung und Straßentheater befasst, hat mir ganz ausgezeichnet gefallen! Ich hätte ihr noch stundenlang zuhören können. Sie erzählte auf unterhaltsame Weise die Lern-Abenteuer ihres Sohnes Olmo, der nach fünf Jahren Hausunterricht ein Jahr Schule probiert hatte, dann aber doch lieber wieder zum Homeschooling zurück gekehrt ist. Heute besucht er erfolgreich eine von ihm gewählte Oberschule.

Mi é piaciuto moltissimo l’intervento di Maria Luisa Morici che ha raccontato gli anni di homeschooling di suo figlio Olmo che oggi frequenta con successo una scuola superiore. Avrei voluto ascoltarla per ore, il suo modo di raccontare é stato molto coinvolgente e vivace. Penso che la loro esperienza, i loro dubbi e il loro modo di affrontare con serenitá sia l’homeschooling che l’inserimento nella scuola pubblica possa essere molto utile ad altre famiglie.

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Auf Maurizio Parodi war ich schon lange gespannt, denn man liest hier und dort über ihn und seine Bücher. Als Schulführungskraft mit jahrelanger Erfahrung im Unterricht in verschiedenen öffentlichen Schulen und Vater eines zwölfjährigen Sohns sieht er das Thema Lernen aus den verschiedensten Blickwinkeln. Er ist als starker Befürworter des freien und vielfältigen Lernens bekannt, davon sprechen auch seine Bücher, die Titel tragen wie „Schluss mit Hausaufgaben für die Schule„. Sein Einsatz gilt der Veränderung der Schule „von innen heraus“. Bleibt zu hoffen, dass immer mehr  SchuldirektorInnen und LehrerInnen seinem Beispiel folgen.

Aspettavo con curiositá la relazione di Maurizio Parodi dopo aver letto diverse cose di lui (ad esempio qui). Come insegnante, dirigente scolastico, ricercatore e padre di un figlio 12enne ha occasione di vedere didattica e pedagogia da diversi punti di vista. Il suo impegno é dedicato all’idea di „cambiare la scuola partendo dall’interno“.  Nel suo intervento “La scuola che fa male“ ha parlato della sostanziale insensatezza e rigiditá della scuola, così come è organizzata oggi, e dei tempi scolastici che organizzano la vita dell’istituzione secondo logiche che rispondono ad esigenze di organizzazione razionale, più che ai bisogni degli studenti.

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Zwischendurch ging es auch an den Strand, um in lockerer Atmosphäre weiter zu plaudern. Bei dieser Gelegenheit traf ich weitere Blog-Bekanntschaften. Ach, wie ist das jedesmal schön! Es ist wirklich, als würde man sich schon länger kennen, man ist sofort auf der gleichen Wellenlänge. Während ich mit Adele und Luciana sprach, kroch diese hübsche Krabbe zwischen unseren Füßen hindurch. ;)

Naturalmente abbiamo passato anche del tempo in spiaggia, dove i bambini potevano giocare e gli adulti continuare a discutere e conoscersi. Qui ho „ritrovato“ alcune blog-amiche, é stato molto bello incontrarsi dal vivo, anche se mi sarebbe piaciuto avere ancora piú tempo per approfondire. Mentre parlavo con Adele e Luciana, questo simpatico granchio ha attraversato lo spazio tra i nostri piedi. ;)


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Am Abend gab es dann die Vorführung des Films „Being and Becoming„.
Di sera abbiamo guardato il film „Being and Becoming„.

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Der Strand gegen halb 7 Uhr morgens.
La spiaggia verso le 6.30 di mattina.

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leckeres Frühstück im Café Reale
buonissima colazione alla Pasticceria Reale

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mit Erika Di Martino
con Erika Di Martino

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In meinem Beitrag erzählte ich darüber, wie wir zum Homeschooling gekommen waren, wie wir diese Zeit verbracht haben und wie es nach dieser Erfahrung weiter ging. Ich hatte auch ein paar Lapbooks und Lern-Flexagons mitgebracht, und noch während meiner Erklärung kam ein netter kleiner Junge nach vorne und fragte mich, ob er ein Lapbook zum Ansehen nehmen dürfte. Später erzählte mir seine Mutter, er sei begeistert davon und wolle jetzt unbedingt auch selber welche machen. :)

Nella mia relazione ho raccontato la nostra homeschooling esperienza, gli esami e di come i ragazzi siano poi passati alla scuola superiore pubblica. Avevo portato con me anche alcuni lapbooks e flexagoni, e mentre ancora parlavo un simpatico ragazzino si é avvicinato al mio tavolo e ha chiesto se poteva prendere in mano un lapbook da sfogliare. Piú tardi sua madre mi ha raccontato che ne era entusiasto e che ora ne vuole assolutamente fare anche lui. :)

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Dies hier ist Jacqueline Pirtle, eine Schweizerin, die lange in den USA gelebt und dort mit ihren Kindern mit Homeschooling begonnen hat, nachdem ihre Tochter sich in der Schule gar nicht wohl gefühlt hatte und ständig krank war. Heute lebt die Familie in Italien und macht weiterhin Hausunterricht. Jacquelines Beitrag drehte sich vor allem um das Glücklichsein.

Poi abbiamo ascoltato la relazione di Jacqueline Pirtle, cresciuta in Svizzera, che negli Stati Uniti ha iniziato con l’homeschooling dei due figli dopo una breve esperienza scolastica della figlia. Oggi vivono in Italia e continuano con l’homeschooling. Jacqueline ha presentato diverse riflessioni sulla felicitá nella vita quotidiana.

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(nochmal Strand – ancora spiaggia)

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Am späten Nachmittag startete der Zug wieder nordwärts…
Die Reise war eine klassische Trenitalia-Reise: Zuerst startete der Zug in Verspätung, holte aber unterwegs auf. Im Anschluss-Zug hingegen war die Klimaanlage auf Nordpolar-Klima eingestellt, und erst nach fast zwei Stunden Beschwerden durch die Reisenden (bei etwa 35 Grad Außentemperatur waren wir natürlich nicht mit Wintermänteln ausgerüstet) wurde die Anlage ausgeschaltet. Dafür begann es danach im Zug regelrecht zu regnen, vermutlich war die Klimaanlage selbst zu Eis gefroren gewesen und taute nun auf.

Di pomeriggio il treno ci ha portati di nuovo verso nord…
Il viaggio é stato un classico viaggio da Trenitalia: Il primo treno é partito con ritardo, ma stradafacendo é riuscito a recuperare. Il secondo treno invece aveva l’aria condizionata programmata su clima polare, e solo dopo quasi dure ore di reclamazioni da tutti i viaggiatori (insomma, fuori erano 35 gradi e di certo viaggiando in questo periodo non porti con te il cappotto invernale) sono riusciti a spegnere l’impianto. Un po‘ alla volta il freddo se ne é andato ma é iniziato a piovere (nel treno): si vede che l’impianto dell’aria condizionata si era davvero gelato e aveva formato del ghiaccio perché adesso continuava a gocciolare con insistenza.

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Während der etwa fünfstündigen Heimreise konnte ich in Ruhe das wirklich interessante Buch von Erika lesen.
Sehr interessant fand ich die Erfahrungen von Familien mit Kindern mit diagnostizierten Lernschwierigkeiten, die rechtlich gesehen zwar eine besondere Unterstützung in der Schule erhalten sollten, wo es aber in der Umsetzung an vielen Ecken und Enden fehlt, und die daher erfolgreich auf Homeschooling umgestiegen sind. Besonders ermutigend fand ich auch den Bericht einer Mutter über den Unterschied zwischen den Erfahrungen in der Schule und danach im Hausunterricht mit ihrem autistischen Sohn.
Trotzdem hat das Buch keinen Anti-Schule-Ton, sondern präsentiert Hausunterricht in all seinen Facetten einfach als Möglichkeit des schulfreien Lernens für jene, die das machen wollen, so wie man etwa zwischen Restaurant und Selbst Kochen entscheiden können soll…

Durante il viaggio di circa cinque ore ho potuto leggere con calma tutto il libro di Erika.
Ho trovato particolarmente interessanti le esperienze di famiglie con bambini con DSA come la dislessia, che dal punto di vista legale avrebbero il diritto di un concreto sostegno,  ma dove in realtá spesso mancano le risorse o la preparazione degli insegnanti o la volontá o possibilitá dell’utilizzo di strumenti compensativi.
Mi ha poi colpito l’esperienza di una madre e di suo figlio autistico che racconta il percorso di sofferenza durante gli anni di scuola e poi la svolta positiva grazie all’educazione parentale.
Nonostante il racconto di alcune esperienze negative con la scuola pubblica il libro non ha un tono  anti-scuola, ma semplicemente presenta l’educazione parentale come alternativa all’istruzione „tradizionale“ per tutti coloro che lo vogliono fare, sicuramente non come „must“ per vivere un’infanzia felice e serena.

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Schauspiel! So als Feuerball sehen wir die Sonne wegen der Berge nie…!
Spettacolo! Qui da noi non vediamo mai il sole in questo modo, per via delle montagne…!

x10408867_858070987554319_1291661462586572479_n(foty by Erika Di Martino)

Auf jeden Fall freue ich mich jetzt schon auf das Treffen im nächsten Jahr.
Saró contenta di partecipare all’incontro di Educazione Parentale anche la prossima volta, e magari avere un po‘ piú di tempo per chiacchierare… ;)

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12 Kommentare leave one →
  1. 9. Juni 2014 19:25

    Wunderbare Fotos sind das. Man spürt, wie gerne du da warst und wie gerne du Homeschooling machst. Es ist zu wünschen, dass es irgendwann überall möglich ist, so offen das zu leben, was einem gut tut. Egal was es ist.

    • Sybille permalink*
      10. Juni 2014 05:29

      Das hast du sehr schön ausgedrückt, danke!

  2. Elena permalink
    9. Juni 2014 20:19

    Grazie infinite è stato un piacere poterti conoscere dal vivo. Ti ho molto apprezzato.sono proprio felice di aver vissuto tutte queste belle giornate.

    • Sybille permalink*
      10. Juni 2014 05:28

      Il piacere é tutto mio, speriamo di rivederci la prossima volta!

  3. 10. Juni 2014 05:14

    Wirklich toll und bereichernd, dass es so ein Treffen gibt.
    LG, Micha

    • Sybille permalink*
      10. Juni 2014 05:28

      Ja, und es tut einfach mal gut, mitten unter Gleichgesinnten zu sein. :)

  4. 10. Juni 2014 20:33

    Wie viele Leute waren denn da? War alles auf Italienisch? Waren auch Kinder da? Du hast von dem kleinen Jungen gechrieben, der Deine Lapbooks mochte. Dumm, daß Du nicht Deine Söhne mitnehmen konntest. Das wäre dann ein lebendiges Beispiel. Die Strandfotos sind schön (mit Krabbe und Reiher), und der Bericht über die Klimaverhältnisse in Zügen kommt mir bekannt vor. Ich bin mal mit dem Zug von Kanada zurück in die USA gefahren. Irgendetwas war dort auch falsch, und so waren zwischen den einzelnen Waggongs kleine Schneehügel zu übersteigen :). Dann bin ich mal den Rhein runtergefahren, auch im Zug, und die Klimaanlage funktionierte nicht. Es war wie in einer Sauna, und alle Leute sind in die alten Waggongs geflüchtet (der Zug hatte alte und neue), wo man die Fenster aufmachen konnte. Das war auch verrückt. Und in Ungarn bin ich mal mit einem Zug gefahren, wo die Leute während der Fahrt zum Lüften einfach die Türen aufließen. Das ist auch eine Methode, nur nicht so sicher.

    • Sybille permalink*
      11. Juni 2014 05:13

      Soweit ich gehört habe (im Schätzen bin ich nicht so gut), waren es zwischen 150 und 200 Leute. Ja, es war alles auf Italienisch, nur Jacqueline, die bis vor wenigen Jahren in den USA gelebt hat, sprach Englisch, und Erika übersetzte ins Italienische. >hier sieht man noch einige Bilder des Wochenendes.
      Die meisten Familien hatten ihre Kinder dabei, im Rest Italiens sind im Unterschied zu uns schon Ferien (es waren auch Schul-Kinder dabei, die im neuen Schuljahr mit HS starten). Vielleicht kommt einer unserer Jungs nächstes Jahr mit, beide wird schwierig sein, weil wir den Hund weder mitnehmen noch allein lassen können, aber es hängt auch vom Datum ab: wenn es wieder während (unserer) Schul-Zeit ist, geht es nicht so gut, da Fernbleiben in der Schule nur bei Krankheit entschuldigt wird.
      Ja, beim Zugfahren erlebt man immer wieder Abenteuer, das müsste eigentlich nicht so sein…

      • 14. Juni 2014 02:03

        Danke für die weiteren Informationen!

  5. 11. Juni 2014 12:18

    Jetzt bin ich endlich dazu gekommen, deinen Bericht, auf den ich mich so sehr freute, richtig durchzulesen. Wie spannend! Wie du es schreibst und auch was präsentiert wurde. Auch dass es nun ein Homeschoolingbuch gibt ist spannend. Mal gucken, ob ich es mir zutraue ein Buch auf Italienisch zu lesen. Die Seite, die du zeigst verstehe ich nicht allzuschlecht. Was ich auch schön finde, ist dass das Treffen über das ganze Wochenende ging, da bleibt einem am Morgen und am Abend noch Zeit um die anderen zu Treffen, mit ihnen zu schwatzen. Den Teil über den Zug, muss ich unbedingt E. unserem Zugspezialisten zeigen.

    • Sybille permalink*
      11. Juni 2014 14:57

      Gerade habe ich gesehen, dass die Videoaufzeichnungen der Vorträge online gestellt wurden, z. B. hier meiner.
      Ich finde es lustig, mich im Video zu sehen und sprechen zu hören, irgendwie fremd…! ;) und jetzt fallen mir natürlich eine Menge Fehler auf, die ich im Italienischen gemacht habe. Na ja, ist eben so beim freien Reden… ;)
      Probier mal, ob du was davon verstehst.
      Das Buch ist übrigens in eher einfacher Sprache gehalten, finde ich, es dürfte also gehen. Hier gibt es ein paar Probeseiten online (ganz unten).

Trackbacks

  1. Lif-e-nergy presentation "Happy Homeschoolers" » Freaky Healer

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